Le palpebre erano abbassate e le lunghe ciglia nere e lucenti sfioravano le guance pallide. Le labbra erano rosee e perfettamente disegnate. Leggermente socchiuse, lasciavano uscire ritmicamente un filo argenteo d'aria leggera, che si espandeva nella luce lunare tutto intorno fino a scomparire. La principessa era bellissima.
Sotto il vestito il corpo bianco era e sottile... sottilissimo. Le ossa risplendevano sotto la pelle e non vedevano l'ora di uscire. La principessa era immobile e respirava impercettibilmente. Non un rumore emetteva nel sonno, non muoveva il corpo di un millimetro.
Nessun sogno agitava il suo sonno, fosse bello o brutto. Non una piega d'espressione inquinava il volto di porcellana.
Nessun brivido di passione avrebbe mai scosso quel corpo di fata, ne paura ne amore, tristezza o disperazione. Quel corpo era immune ai segni del tempo, forte e debole al tempo stesso.
Quel corpo e quell'anima erano spezzati nel mezzo di una vita, infranti da un desiderio malsano e potentissimo incapace di essere saziato.
Quella vita era stata incrinata nell'apice della sua magnificenza.
La principessa dormiva nel suo letto di ghiaccio. Si sarebbe mai svegliata?
Le tue parole sono bellissime, sai? *-*
RispondiElimina